È urgente?

 

I nostri amici a quattro zampe non possono dirci se c'è qualcosa che non va, dove hanno dolore, che cosa gli è successo quando stanno male. Quindi spesso non sappiamo come comportarci quando notiamo qualcosa di strano: è urgente portarlo dal veterinario o no? 

Si arriva così ad eccessi tipo: correre al più vicino 24h alle tre di notte perché al cane è spuntato un brufolo, "aspettare di vedere se migliora da solo" anche se il cane vomita e non mangia da una settimana, telefonare al veterinario di fiducia "preoccupati" chiedendo se "è proprio necessaria la visita" e se per caso il veterinario può "consigliare qualcosa per telefono".
Parliamo innanzitutto della "visita telefonica": purtroppo il veterinario ha SEMPRE necessità di vedere il paziente e non può "consigliare" farmaci per telefono (sorvoliamo sul fatto che necessiterebbero di ricetta) perché la maggior parte delle volte vedere, toccare, osservare il paziente sono cose che deve fare il medico. Il 90% delle volte il quadro riferito dal proprietario per telefono è totalmente diverso da quello che ci si trova davanti visitando l'animale (perché il proprietario non nota dettagli importanti o si sofferma su cose che non c'entrano nulla o usa termini impropri per descrivere un sintomo), quindi 9 volte su 10 si rischia di fare una "diagnosi telefonica" sbagliata e di somministrare un farmaco non necessario o dannoso. 

Inoltre (mettiamoci l'anima in pace, curare un animale costa…) il più delle volte per arrivare ad una diagnosi c'è bisogno di esami collaterali e/o del consulto di uno specialista: il vostro veterinario di fiducia è un medico, non un indovino!

 

Sorvoliamo poi su coloro che, "preoccupatissimi", cercano soluzioni "naturali" (cosa intendono dire è un mistero) o farmacologiche su internet, interpellando "urgentemente" sconosciuti che si spacciano per esperti o, meglio ancora, per veterinari.

 

Ma quando è necessario far visitare il nostro amico a quattro zampe con urgenza? Quando bisogna precipitarsi di notte al pronto soccorso e quando invece conviene aspettare qualche giorno per vedere se compaiono altri sintomi che possono aiutare il veterinario nella diagnosi?

 

 

 

MORIBONDO

 

Animale in fin di vita

Ferite gravissime, animali che si sono sentiti male all'improvviso o animali malati che sono peggiorati improvvisamente.

 

Cosa fare

Cercare di tamponare il sangue e di riscaldare l'animale, correre al pronto soccorso o, meglio, far venire il veterinario sul posto al più presto, anche se le speranze di salvargli la vita sono poche.

 

 

 

EMERGENZA

 

Animale grave, ma ancora cosciente, da sottoporre immediatamente a terapia

Ferite gravi, animali che si sono sentiti male all'improvviso o animali malati che sono peggiorati improvvisamente, torsione di stomaco, colpo di calore, morso di vipera, frattura esposta, animali con ostruzione urinaria, animali con crisi epilettica in corso, rottura vescica, coniglio in colica o blocco intestinale.

 

Cosa fare

In caso di situazioni che costituiscono un'emergenza bisogna recarsi IMMEDIATAMENTE dal veterinario o in una struttura 24h, per cercare di salvare la vita al nostro amico.

 

 

 

URGENZA

 

Animale con malattie che richiedono l'intervento del veterinario entro poche ore

Ferite lievi, puntura di insetto, vomito o diarrea protratti, crisi epilettiche a grappolo, parti distocici, "forasacco" nel naso o nell'orecchio, malattie scompensate, sovradosaggio di farmaci, ingestione di sostanze chimiche o veleni, animali che hanno smesso di alimentarsi da molti giorni, cuccioli che non mangiano, animali fortemente disidratati o cachettici, piometra, emoaddome, febbre.

 

Cosa fare 

Chiamare il veterinario e richiedere un appuntamento per il giorno stesso o, al massimo, per il giorno successivo.

Non iniziare cure casalinghe o improvvisate, aspettare sempre che il veterinario abbia visitato il nostro beniamino, altrimenti la visita potrebbe essere falsata dai farmaci che abbiamo somministrato.

 

 

 

MALATO

 

Animale con malattie che non richiedono l'intervento urgente del veterinario

Zoppie, noduli cutanei o sottocutanei, dermatiti, otiti, ulcere oculari lievi, pipì con sangue, animali che hanno avuto un solo episodio di vomito, diarrea, tosse o starnuti, animali che hanno avuto una crisi epilettica, animali con pulci, zecche o altri parassiti, animali con unghie rotte non sanguinanti, animali adulti che non si alimentano da più di un giorno.

 

Cosa fare

Prendere appuntamento con il veterinario di fiducia o con lo specialista.

Intanto facciamo caso a tutto quello che ci sembra anomalo e appuntiamolo, per riferirlo al veterinario durante la visita. La visita può essere fatta anche dopo qualche giorno, compatibilmente con i nostri impegni e quelli del veterinario, ma teniamo sottomano il numero di una clinica 24h, in caso ci siano peggioramenti improvvisi.

Non iniziare terapie casalinghe.

 

 

 

SANO

 

Animale sano

Visite di routine, vaccini, controlli, pulizia orecchie, taglio delle unghie, somministrazione di farmaci non urgenti, chirurgie e analisi programmabili.

 

Cosa fare 

È sempre bene prendere appuntamento con il veterinario per permettere a lui di organizzarsi e per essere sicuri di non fare troppa fila (che spesso crea uno stress inutile al paziente).

Cercare di rispettare le scadenze fissate e gli appuntamenti presi.