Il mio cane sta male, che faccio?

 

Se il cane zoppica…

Se non abbiamo visto Fido inciampare o ferirsi, osserviamo con attenzione il piede, alla ricerca di eventuali spine, sassolini o unghie rotte, che possano dare fastidio. Se non troviamo nulla che possa spiegare la zoppia, prendiamo appuntamento con il veterinario per una diagnosi.

Se invece Fido ha subito un piccolo trauma e zoppica, prendiamo appuntamento con il veterinario, possibilmente specializzato in ortopedia, e facciamo valutare la gravità del danno, ricordando che i problemi ortopedici, anche se l'osso è fratturato, non vengono mai considerati emergenze, a meno che non ci siano ferite profonde sulla zampa o ossa esposte (cioè che si vedono attraverso la ferita). In questo caso diventa una vera e propria emergenza e Fido deve essere operato entro 6h, per cercare di salvare l'arto.

 

 

 

Se il cane vomita…

Il vomito è un sintomo molto generico, può voler dire tutto e nulla e non sempre indica un problema allo stomaco o all'intestino.

Se Fido ha vomitato una sola volta, è attivo e magari ha anche mangiato di nuovo, non è il caso di preoccuparsi. Se invece ci sono stati più episodi di vomito oppure Fido è abbattuto, è meglio prendere appuntamento dal veterinario (con urgenza se Fido è un cucciolo).

Portare con se' un campione del vomito (anche se è disgustoso) può aiutare il veterinario. Ricordiamoci però che spesso una cura sintomatica non è sufficiente e che a volte ci vuole un po' di pazienza e di esami collaterali prima di arrivare alla diagnosi.

 

Rx di corpo estraneo nello stomaco di un cane (tappo di spumante)
Rx di corpo estraneo nello stomaco di un cane (tappo di spumante)

NB! Ricordiamoci che il vomito NON È tra i sintomi più comuni dell'ingestione di veleno per topi, quindi manteniamo la calma e valutiamo cosa può aver rubacchiato Fido in casa senza che ce ne accorgessimo: il pesce andato a male nella spazzatura, un pezzo di plastica, un vecchio calzino…?

 

 

 

NB! Se Fido è di grossa taglia, ha mangiato da poco e sta tentando di vomitare (mettendosi in posizione ed emettendo conati) ma non ci riesce, ATTENZIONE: può essere una torsione di stomaco. La torsione gastrica è un'emergenza, se ne abbiamo il sospetto dobbiamo portare il cane dal veterinario immediatamente.

 

 

Se il cane tossisce…

La tosse è un sintomo comune a molte patologie, ma comunque indica più frequentemente problemi alle vie respiratorie o cardiaci.

È sempre bene prendere appuntamento con il veterinario per una visita ed una radiografia, con urgenza se Fido è abbattuto o si affatica facilmente.

Portiamo anche il libretto sanitario e un campione di feci (soprattutto nei cuccioli, potrebbe essere necessario escludere la presenza di vermi polmonari).

Cerchiamo di ricordarci se Fido ha avuto altri problemi respiratori, come starnuti o può aver mangiato qualcosa di strano (pochi proprietari sanno che la tosse è un sintomo frequente in caso di ingestione di veleno per topi e si manifesta in media 3-5 gg dopo l'ingestione del veleno).

 

 

Se il cane starnutisce…

Anche lo starnuto è un sintomo generico, che di solito non rappresenta un'urgenza. Cerchiamo di capire in che situazioni Fido starnutisce: può essere il nuovo deodorante per la casa o il detergente per pavimenti? C'è qualche pianta in particolare che lo fa starnutire quando si avvicina?

Se lo starnuto è frequente, il naso gocciola (o c'è sangue nel muco) e magari gli occhi lacrimano molto, è meglio prendere appuntamento con il veterinario.

Un'eccezione è l'inalazione (reale o presunta) di un forasacco. In questo caso è bene far rimuovere con urgenza il forasacco dal naso, prima che finisca nei bronchi.


 

Se il cane si gratta…

È intuitivo che i motivi per cui un cane può avere prurito sono molti e non è sempre facile capirne la causa.

Per prima cosa bisogna saper individuare i segni del prurito: tutti sappiamo riconoscerlo se vediamo che Fido si gratta spesso un punto con gli arti posteriori, ma sappiamo diagnosticarlo se a Fido prude un punto in cui non riesce a grattarsi con le zampe? Sono segni di prurito anche leccarsi ossessivamente un arto o una zampa, strusciarsi contro un mobile o un albero, passare ripetutamente l’arto anteriore su orecchie, occhi o muso, strusciare il sedere per terra ecc.

Se Fido si gratta spesso, controlliamo bene se ha la cute arrossata e, soprattutto, se ha pulci: i parassiti sono la prima cosa da escludere in caso di prurito.

Prendiamo appuntamento con il veterinario ed applichiamo un antiparassitario se Fido ha le pulci.

Intanto cerchiamo di capire dove è localizzato il prurito (generale o solo in un punto), se ci sono ferite o pus, se le orecchie sono sporche, se Fido può avere altri tipi parassiti, come zecche, acari, vermi ecc.

Se il problema è un parassita, il veterinario inizierà una cura.

Se il prurito è localizzato in un punto, il veterinario cercherà di individuarne la causa.

Se il prurito è generalizzato e sono stati esclusi tutti i parassiti, è il caso di effettuare prove allergiche e iniziare una dieta apposita: le allergie sono, dopo i parassiti, la causa più frequente di prurito nei cani.


 

Se il cane non mangia…

Per prima cosa escludiamo eventuali capricci dovuti a diseducazione (vedi anche la sezione su come far mangiare a Fido i suoi croccantini) e stabiliamo se davvero Fido ha qualche problema: se è mogio e rifiuta anche i cibi più gustosi, allora è il caso di preoccuparsi e di prendere appuntamento con il veterinario.

Se Fido è un cucciolo o non mangia da più di 36h è meglio chiedere al veterinario di visitarlo in giornata.

Annotiamo mentalmente cosa può essere cambiato in casa, se ci sono stati episodi di vomito e se Fido urina meno frequentemente o altre cose che ci sembrano strane, per poi riferirle al veterinario.

Dare una quantità nota di cibo, può aiutarci a stabilire con certezza se Fido mangia meno, prima che smetta di mangiare del tutto e ci aiuterà a intervenire precocemente.

 

 

Se il cane ha crisi epilettiche…

Non tocchiamo Fido, soprattutto se è privo di coscienza, ed eliminiamo tutti gli oggetti con cui potrebbe ferirsi durante la convulsione.

Cerchiamo di evitare che Fido cada (dal divano, dal letto, dalle scale) finchè non torna cosciente e facciamo in modo che non batta la testa durante i movimenti convulsivi.

Una volta terminata la crisi, asciughiamo la saliva e riscaldiamo Fido, provando anche a farlo mangiare un po' e prendiamo appuntamento con il veterinario per una visita e delle analisi (con urgenza se Fido è un cucciolo).

Se la crisi non termina nel giro di qualche minuto o se sopravvengono molte crisi ravvicinate, portare Fido immediatamente dal veterinario.

Se Fido ha avuto più di un episodio di epilessia nel corso della sua vita, è bene ricercarne la causa e, se non la si trova, iniziare una cura per l'epilessia idiopatica.