Perché sterilizzare il mio cane?

La sterilizzazione di un animale domestico è sempre una decisione controversa, perché da un lato apporta notevoli benefici alla salute dell'animale, ma dall'altro ci priva di una serie di esperienze da vivere con il nostro pet, a cui non tutti sono disposti a rinunciare.

Inoltre negli anni sono comparse una serie di false credenze su questo argomento, che creano non poca confusione, soprattutto a chi si appresta a prendere un animale per la prima volta.

Di solito si consiglia di sterilizzare i meticci (i canili sono pieni di cani che nessuno adotta, quindi sarebbe opportuno evitare di aumentarne il numero) e tutti i cani che non si desidera far riprodurre (perché portatori di malattie ereditarie o perché non abbiamo il tempo di seguire la gravidanza).

Se si possiede un cane di razza e si desidera farlo riprodurre, si consiglia di iniziare a pensarci immediatamente e di farlo tra il primo e il quinto anno di vita, nel caso di una femmina. Gravidanze in età avanzata possono essere fatali per mamma e cuccioli.

Che si tratti di un maschio o di una femmina, la sterilizzazione aiuta a prevenire tumori, infezioni e parassiti, trasmessi da altri animali e riduce la tendenza a fuggire e a lottare con altri cani.

Uno studio del 2012 ha dimostrato anche che le femmine sterilizzate hanno meno probabilità di sviluppare epilessia rispetto a quelle non sterilizzate, che spesso vengono sottoposte ad eutanasia a causa della gravità di queste crisi epilettiche.

 

Neoformazione mammaria in cagna intera
Neoformazione mammaria in cagna intera

 

 

 

 

 

 

 

Vedi anche la sezione sul randagismo.

 

 

  • Sterilizzare una femmina: i metodi usati per sterilizzare una cagna sono molteplici. In primo luogo c'è la sterilizzazione farmacologica, cioè la somministrazione di un farmaco sottopelle, ogni 6 mesi, per interrompere il calore. Questa tecnica è fortemente sconsigliata perché, oltre a non essere risolutiva, predispone l'animale ad infezioni e tumori dell'apparato genitale e mammario. Quindi, l'unico metodo davvero efficace e consigliato per sterilizzare una cagna è ricorrere all'intervento chirurgico. Si tratta di un intervento in anestesia generale, che consiste nell'apertura dell'addome con rimozione delle sole ovaie (in cagne di 5-6 mesi) o di ovaie e utero (nelle cagne adulte). Esiste anche la sola asportazione dell'utero, ma è un intervento assolutamente sconsigliato. Se si ha intenzione di sterilizzare la propria cagnolina, si consiglia di farlo prima del primo calore (5-6 mesi), in modo che abbia un effetto preventivo nei confronti della comparsa di tumori mammari (effetto che si ha solo fino al secondo anno di vita, dopo di che la sterilizzazione diventa assolutamente inutile ai fini della prevenzione del tumore mammario). Inoltre la sterilizzazione, a qualsiasi età viene eseguita, protegge dalla comparsa di infezioni uterine (che possono dare peritoniti mortali per la cagna) e di tumori ad ovaio ed utero. Previene inoltre la comparsa di pseudogravidanze, che sono psicologicamente stressanti per la cagnetta, assicurandole una vita serena. A parte reazioni ai farmaci usati per l'anestesia, l'unico effetto collaterale che può avere un intervento di sterilizzazione è la comparsa di incontinenza urinaria.

 

  • Sterilizzare un maschio: di solito i cani di sesso maschile non vengono sterilizzati di routine, a parte in cani aggressivi e dominanti, i quali possono ricevere beneficio dalla castrazione, se associata a terapia comportamentale. E' ormai un'evidenza scientifica che i cani castrati hanno meno problemi di tumori indotti dallo stimolo ormonale (come alcuni adenomi) e soffrono meno di problemi di prostata (iperplasie benigne). Inoltre (ovviamente) asportando i testicoli si elimina il problema dei tumori testicolari. Al momento, castrare una cane rimane una scelta personale del proprietario, in base alle esigenze personali. L'unica eccezione riguarda cani con malattie genetiche (come la displasia d'anca) o cani con testicoli ritenuti (nel qual caso vanno asportati entrambi i testicoli, sia quello in addome che quello nello scroto), che andrebbero castrati per evitare di portare avanti le malattie ereditarie, nella popolazione di cani del nostro Paese. Anche in questo caso l'intervento viene eseguito in anestesia generale, ma è meno invasivo e meno doloroso di quello eseguito sulle femmine (a meno che non ci sia un testicolo ritenuto in addome).

 

NB! Studi recenti hanno dimostrato come la sterilizzazione precoce (prima dei 2 anni) sia protettiva nei confronti di molti tipi di tumore, come quelli alla vescica ed alla prostata. Gli stessi studi hanno inoltre dimostrato che nelle razze grandi o giganti la sterilizzazione prima del primo calore può portatre un maggior numero di problemi articolari. Si consiglia quindi di sterilizzare cani/cagne di grossa taglia intorno all'anno di età.