Qual è l'alimento migliore per il mio animale?

 

Ormai in commercio esistono centinaia di mangimi, per tutti i gusti e le tasche.

Ma quale sarà quello giusto per il mio animale?

La scelta di un mangime di qualità è fondamentale per il benessere dei nostri amici e per evitare che si ammalino (a volte è meglio spendere pochi euro in più per il cibo, invece di centinaia di euro di cure mediche a causa di un'alimentazione scorretta).

A parte animali in condizioni particolari (cuccioli, gravidanza, animali con malattie), di solito un qualsiasi mangime di mantenimento può andare bene per animali adulti sani.

L'importante è guardare l'etichetta del prodotto per cercare di capire se siamo di fronte ad un alimento di qualità: un buon alimento conterrà carne o pesce (ad esempio ci sarà scritto "pollo", "salmone", "manzo" ecc), carboidrati (per esempio riso) e verdure, in quantità elevate, mentre avrà pochi additivi (per esempio farine di carne o di pesce, aggiunte di minerali, vitamine, conservanti ecc).

Insomma, di solito più corta è la lista degli ingredienti, più sano dovrebbe essere il mangime.

Inoltre si potrebbe pensare che l'aggiunta di vitamine e minerali renda un mangime migliore di un altro, ma non è così: se le materie prime sono di buona qualità, le vitamine e i minerali saranno già presenti in esse, per cui i mangimi migliori sono quelli in cui le sostanze nutritive vengono aggiunte a parte poco o per nulla (quindi sull'etichetta non dovrò trovarle o dovrò trovarne in piccole quantità).

Altro consiglio è quello di evitare i cibi venduti al supermercato e rivolgersi a negozi specializzati nella nostra città o anche on-line dove, sfruttando le offerte, si possono trovare mangimi di marca a prezzi più che accessibili. Farsi sempre consigliare dal veterinario quando più animali convivono insieme (per esempio gatti di sesso diverso o cani e gatti insieme) o quando sussistono condizioni particolari, come gli stati di malattia.

 

 

Per quanto riguarda l'alimentazione "home-made", è una strada che si può tentare se abbiamo tempo di cucinare per il nostro animale, due o tre volte al giorno. Rispetto alle diete già pronte è sicuramente più sana, ma può portare più facilmente a carenze nutrizionali se commettiamo "errori" nelle dosi.

Sconsigliato fornire alimenti cucinati e commerciali insieme: le diete che si comprano nei negozi sono bilanciate, qualsiasi aggiunta (anche gli snack fuori pasto) le può sbilanciare, quindi la cosa più sbagliata è fare un regime misto (cioè per esempio dare l'alimento commerciale la mattina, quando non si ha tempo, e preparare un pasto cucinato la sera), meglio decidere per la dieta commerciale, se non si ha il tempo di cucinare per il cane.

Se invece si opta per l'alimentazione casalinga, si deve evitare di alimentare l'animale con avanzi dei nostri pasti (specie se dati direttamente dalla tavola, mentre stiamo mangiando) e si devono evitare alimenti come dolci, cioccolata, salumi e formaggi vari (o comunque alimenti salati o piccanti), alimenti grassi, fritti o troppo conditi, cipolle, alimenti crudi.

 

Dieta "home-made" per cane:

  1. 30-40% proteine (carne, pesce, formaggi magri o uova)
  2. 30% carboidrati (riso, patate o pasta, molto cotti)
  3. 30% verdure (fagiolini, carote, ecc...)
  4. un filo d'olio o una spolverata di parmigiano a crudo

 

Gli alimenti vanno solo lessati (mai fritti o grigliati) e conditi a crudo. Non aggiungere mai sale.

I formaggi freschi e le uova sono indicati per la dieta di animali in fase di crescita o per cagne gravide o che stanno allattando, mentre gli animali adulti non devono mangiarne in quantità eccessive, per via dell'alto contenuto di colesterolo.

Sono preferibili le carni bianche, invece di quelle rosse.