Quali parassiti può avere il cane?

 

  1. Pulci, zecche e pidocchi: in commercio esistono moltissimi prodotti (collari, spray, spot-on), alcuni anche con sostanze naturali, che servono a repellere i parassiti esterni, che possono trasmettere malattie mortali all'animale (e anche a noi). L'importante è somministrarli con regolarità (secondo le istruzioni del foglietto illustrativo) e tutto l'anno (le uova delle pulci si schiudono durante tutto l'anno, perché nelle nostre case la temperatura è sempre sufficientemente alta). L'unica cosa che bisogna ricordare è di applicare questi prodotti lontano dal bagno (4 o 5 giorni prima o dopo il bagno, per evitare di intossicare il cane).

 

  1. Acari della rogna: il cane può essere affetto da due tipi di rogna. Una è contagiosa per l'uomo e per gli altri animali (la cosiddetta scabbia), l'altra no. La diagnosi può essere effettuata solo dal veterinario, con il microscopio, e va fatta una diagnosi differenziale con la leishmaniosi canina, che può dare lesioni cutanee simili.

 

  1. Parassiti intestinali: possono essere vermi tondi (come gli ascaridi) e vermi piatti (come le tenie) oppure coccidi. I sintomi possono variare da nessuno a diarrea con sangue e dimagrimento. Le infestazioni massive sono pericolose, soprattutto per i cuccioli. Non contagiano l'uomo se si rispettano le normali norme igieniche (controlli regolari delle feci dal veterinario, lavarsi le mani dopo aver giocato con il cane, non far mangiare al cane alimenti crudi o trovati per strada o feci di altri animali).

 

Diffusione di Dirofilaria immitis e Leishmania infantum in Italia
Diffusione di Dirofilaria immitis e Leishmania infantum in Italia











  1. Leishmaniosi canina: diffusa su quasi tutto il territorio italiano, questa malattia è una vera e propria piaga per i nostri cani. Oggi i cani affetti da leishmaniosi riescono a condurre una vita normale, se curati, e spesso arrivano ad una veneranda età. Ma le cure sono lunghe e costose, per cui l'arma migliore di cui disponiamo è la prevenzione. Esistono in commercio vari collari e spot-on che proteggono Fido dal flebotomo (insetto vettore, da non confondere con la comune zanzara anofele) che trasmette la Leishmania. Inoltre dal 2012 è disponibile un vaccino che permette di ridurre del 70% la probabilità che il cane contragga la malattia se punto dal flebotomo. La Leishmania non si trasmette dal cane all'uomo, né dal cane ad altri cani. Solo l'insetto può infettarci, pungendoci. Fortunatamente, questo insettino predilige il cane, che ha una temperatura corporea più alta rispetto alla nostra. Oltre alle prevenzioni con i repellenti, altre attenzioni da avere nei confronti del cane sono: non farlo uscire dopo il tramonto d'estate (se possibile), mettere delle zanzariere alle finestre nei locali dove vive il cane e tenere dei ventilatori accesi la sera, vicino a dove dorme Fido (il flebotomo non sopporta le correnti d'aria). Inoltre è buona norma fare dei controlli del sangue regolari, per diagnosticare precocemente la malattia.

 

  1. Ehrlichiosi: malattia parassitaria trasmessa dalle zecche. Si può presentare in forma acuta e mortale o in forma cronica, con gonfiori articolari e inappetenza. Anche nelle regioni dove non è presente, è sempre bene difendere Fido dalle zecche.

 

  1. Filariosi cardiopolmonare: la Filaria è un verme tondo che vive nelle camere cardiache e nei grossi vasi del cane, portandolo all'insufficienza cardiaca e quindi alla morte. Non va confusa con la leishmaniosi, dalla quale è completamente diversa per quanto riguarda diffusione, cura e prevenzione. La Filaria è trasmessa dalla puntura della zanzara anofele, quindi dobbiamo sempre controllare che il nostro spot-on sia efficace, se viviamo con Fido in zone a rischio. Fortunatamente, per la filariosi esiste una cura definitiva e anche una profilassi molto efficace, che si può fare con un iniezione di farmaco della durata di un anno (da non confondere con le normali vaccinazioni) o con compresse da somministrare mensilmente.

 

  1. Funghi: nel cane le infestazioni di tipo micotico sono rare, di solito sono animali immunodepressi o che vivono a stretto contatto con gatti ammalati o portatori sani. La cura è molto semplice, ma possono essere contagiose per l'uomo.

 

Se avete dubbi sull'antiparassitario giusto da usare sul vostro animale, chiedete consiglio al veterinario.