Perché sterilizzare il mio coniglio?

 

La sterilizzazione di un animale domestico è sempre una decisione controversa, perché da un lato apporta notevoli benefici alla salute dell'animale, ma dall'altro ci priva di una serie di esperienze da vivere con il nostro pet, a cui non tutti sono disposti a rinunciare.

Inoltre negli anni sono comparse una serie di false credenze su questo argomento, che creano non poca confusione, soprattutto a chi si appresta a prendere un animale per la prima volta.

Se si desidera far riprodurre il proprio coniglio, si consiglia di iniziare a pensarci immediatamente e di farlo tra il primo e il quarto anno di vita nel caso di una femmina. Gravidanze in età avanzata possono essere fatali per mamma e coniglietti.

 

  1. Sterilizzare una femmina: l'unico metodo davvero efficace e consigliato per sterilizzare un coniglio femmina è ricorrere all'intervento chirurgico. Si tratta di un intervento in anestesia generale, che consiste nell'apertura dell'addome con rimozione delle sole ovaie (in coniglie di 5-6 mesi) o di ovaie e utero (nelle coniglie adulte). Esiste anche la sola asportazione dell'utero, ma è un intervento assolutamente sconsigliato. Se si ha intenzione di sterilizzare un coniglio femmina, si consiglia di farlo prima del primo calore (5-6 mesi), in modo che abbia un effetto preventivo nei confronti della comparsa di tumori mammari (effetto che si ha solo fino al secondo anno di vita, dopo di che la sterilizzazione diventa assolutamente inutile ai fini della prevenzione del tumore mammario). Inoltre la sterilizzazione, a qualsiasi età viene eseguita, protegge dalla comparsa di tumori ad ovaio ed utero. A parte reazioni ai farmaci usati per l'anestesia, non ci sono effetti collaterali.

 

  1. Sterilizzare un maschio: i conigli maschi di solito vengono castrati, se non si vogliono far riprodurre, sia se vivono con conigli femmina (per ovvi motivi), sia se vivono con altri maschi, conigli femmina sterilizzati, altri animali o da soli (perché possono diventare territoriali e aggressivi nei confronti di altri animali o del proprietario). Questo intervento aiuta a ridurre le marcature del territorio e l'aggressività. Anche in questo caso l'intervento viene eseguito in anestesia generale, ma è meno invasivo e meno doloroso di quello eseguito sulle femmine (a meno che non ci sia un testicolo ritenuto in addome).

 

E' sempre consigliato rivolgersi ad un veterinario esperto in animali esotici per la sterilizzazione del proprio coniglio.