Come somministrare un farmaco al gatto?

 

Compresse e capsule: i gatti sono molto schizzinosi, selezionano le compresse dal cibo e non le mangiano. La soluzione può essere avvolgerle in qualcosa di gustoso (l'angolo di una sottiletta) e dare al gatto prima un boccone senza farmaco, poi quello con il farmaco.

Se il nostro Micio è così bravo da riuscire a sputare anche la compressa avvolta nel boccone, l'unico modo è mettergliela direttamente in bocca. Ci si fa aiutare da un amico che tiene il gatto, poi con la sinistra teniamo la parte superiore del muso e con la destra apriamo la mandibola, infilando la compressa (con le dita), in fondo alla gola. Si chiude velocemente la bocca e, tenendo la testa alta, si massaggia il collo per favorire la deglutizione. Se il gatto si lecca il naso, vuol dire che ha deglutito la compressa, altrimenti dobbiamo controllare che non la risputi. Questa operazione può essere facilitata mettendo un po' di burro sulla compressa, per farla scivolare meglio in gola.

Molti gatti non gradiscono questa operazione, quindi si può chiedere al veterinario di prescrivere farmaci in sciroppo (quando disponibili), invece che in compresse.

 

Collirio: mentre un amico tiene ferma la testa di Micio, apriamo bene le palpebre con la sinistra e con la destra facciamo scendere una goccia di collirio nell'occhio. Poi massaggiamo bene le palpebre, per distribuire il farmaco.

 

Gocce auricolari: i gatti non amano farsi toccare le orecchie, soprattutto se sono infiammate. Vanno quindi abituati da piccoli a controlli e pulizie settimanali delle orecchie. Con la mano sinistra si prende la punta dell'orecchio e con la destra si versa un po' di prodotto direttamente nel canale auricolare del gatto. Si massaggia poi l'orecchio alla base, per distribuire il prodotto, operazione durante la quale si deve sentire il rumore del liquido all'interno dell'orecchio (se non si ode, mettere un altro po' di soluzione nell'orecchio e ritentare).

Se l'orecchio è sporco, rimuovere il cerume che viene fuori dal lavaggio con un fazzolettino di carta. Non usare MAI cotton fioc!

 

Iniezioni: è sempre bene allenarsi prima sotto la supervisione del proprio veterinario di fiducia. Fare le iniezioni a Micio non è però così difficile come può sembrare e, nel caso di terapie lunghe o che durano tutta la vita, potremmo essere costretti ad imparare.

Per prima cosa controllare bene sulle istruzioni la via di somministrazione (endovena, sottocute o intramuscolo).

Di solito i farmaci che vengono prescritti sono per uso sottocutaneo: si alza la pelle del gatto (in genere sul collo, ma va bene qualsiasi zona con molta pelle) e si infila l'ago sottopelle, in direzione parallela al corpo dell'animale (quindi rimanendo superficiali, senza andare in profondità). Nel bucare la pelle, sentiremo ad un certo punto una diminuzione della resistenza, indice che siamo nel sottocute. A questo punto si può iniettare il farmaco e tirare via l'ago.

Se possibile, però, preferire terapie per bocca, perché le iniezioni sottocutanee provocano infiammazioni croniche.