Malattie infettive del gatto

 

Per prima cosa, quando vogliamo acquistare un gattino scegliamo un allevamento di qualità: pagare un po' di più un gattino sano può evitarci di spendere anche 10 volte di più in cure mediche.

Per prima cosa, quando vogliamo acquistare un gattino scegliamo un allevamento di qualità: pagare un po' di più un gattino sano può evitarci di spendere poi anche 10 volte di più in cure mediche.

Conoscere le malattie alle quali può andare incontro il nostro gattino, ci può aiutare a diagnosticarle e curarle precocemente.

Oltre alle malattie virali comprese nel vaccino di base, ci sono tre virus, che possono essere mortali, dai quali dobbiamo guardarci:

 

  1. FIV: provoca la cosiddetta FAIDS o sindrome da immunodeficienza felina, malattia mortale che si trasmette da gatto a gatto con graffi, morsi e accoppiamento e dalla mamma al feto. I sintomi possono venire fuori anche dopo anni dal contagio e sono vaghi: l'unico metodo di diagnosi sicuro è fare un test sul sangue. Non esistono vaccini, né cure per il virus dell'immunodeficienza, si può solo prevenire il contagio fra gatti infetti.

 

  1. FeLV: o leucemia virale. Come dice il nome, provoca l'insorgenza di tumori. Le modalità di contagio sono simili alla FIV, ma fortunatamente per FeLV esiste un vaccino, consigliato ai gatti che vivono anche (o solo) all'esterno. Il vaccino va fatto a partire dai 3 mesi di età, perché i gatti non vaccinati, se contraggono la malattia, possono morire anche entro l'anno.

 

  1. FIP: o peritonite infettiva. Anch'essa è incurabile e non esiste un vaccino. I sintomi di solito sono: anoressia, febbre, vomito, diarrea, peritonite, ma può presentarsi anche in forme molto più subdole. Anche se è un virus tipico delle colonie o delle case in cui vivono molti gatti, può infettare anche gatti che vivono da soli, facendo sospettare, oltre alla ovvia via oro-fecale, altre modalità di contagio. La diagnosi si fa con test su sangue o feci.