Quali parassiti può avere il gatto?

 

  1. Pulci, zecche e pidocchi: in commercio esistono moltissimi prodotti (collari, spray, spot-on), alcuni anche con sostanze naturali, che servono a repellere i parassiti esterni, che possono trasmettere malattie mortali all'animale (e anche a noi). L'importante è somministrarli con regolarità (secondo le istruzioni del foglietto illustrativo) e tutto l'anno (le uova delle pulci si schiudono durante tutto l'anno, perché nelle nostre case la temperatura è sempre sufficientemente alta). L'unica cosa che bisogna ricordare è di applicare questi prodotti lontano dal bagno (4 o 5 giorni prima o dopo il bagno, per evitare di intossicare il gatto).

 

  1. Acari della rogna: la rogna del gatto è molto contagiosa per l'uomo e per gli altri animali che abbiamo in casa, ma per fortuna non è molto diffusa e si cura con facilità. La diagnosi può essere effettuata solo dal veterinario, con il microscopio.

 

  1. Parassiti intestinali: possono essere vermi tondi (come gli ascaridi) e vermi piatti (come le tenie) oppure coccidi (come il Toxoplasma). I sintomi possono variare da nessuno a diarrea con sangue e dimagrimento. Le infestazioni massive sono pericolose, soprattutto per i gattini. Non contagiano l'uomo se si rispettano le normali norme igieniche (controlli regolari delle feci dal veterinario, lavarsi le mani dopo aver giocato con il gatto, non far mangiare al gatto alimenti crudi, pulire tutti i giorni la lettiera).

 

  1. Leishmaniosi felina: non si sa ancora molto su questa malattia, per cui non esistono ancora cure efficaci. Non mettere assolutamente al gatto collari o prodotti spot-on per la prevenzione della leishmaniosi canina: sono tossici e il gatto può morire!

 

  1. Filariosi cardiopolmonare: la Filaria è un verme tondo che vive nelle camere cardiache e nei grossi vasi del gatto, portandolo all'insufficienza cardiaca e quindi alla morte. La Filaria è trasmessa dalla puntura della zanzara anofele, quindi dobbiamo sempre controllare che il nostro spot-on sia efficace, se viviamo con Micio in zone a rischio. Fortunatamente per la filariosi esiste una cura definitiva.

 

  1. Funghi: il gatto può essere portatore sano di micosi o avere delle caratteristiche zone alopeciche sulla pelle. La cura è molto semplice, ma possono essere contagiose per l'uomo e per altri animali. Nel dubbio, far fare un controllo dal veterinario e lavarsi bene le mani dopo aver toccato il gatto.

 

Se avete dubbi sull'antiparassitario giusto da usare sul vostro animale, chiedete consiglio al veterinario.